Rispondi onestamente a queste domande:
- Sei preoccupato e ti senti impotente perché sulle pareti di casa vedi della muffa?
- Hai provato ad eliminarla ma dopo poco è tornata?
- Pensi che la salute tua e dei tuoi figli sia in pericolo?
- Hai chiamato l’imbianchino che ti ha proposto una pittura antimuffa “miracolosa” — e il miracolo non è avvenuto?
Se hai risposto sì ad almeno 3 di queste domande, sei nel posto giusto.
Le tue preoccupazioni sono fondate — anzi, sono più serie di quanto pensi
Le case e gli ambienti chiusi influenzano la salute molto più di quanto sia comunemente considerato. Soprattutto i bambini piccoli, che trascorrono circa il 90% del loro tempo in casa, sono i soggetti più a rischio.
Secondo l’Osservatorio Qualità Aria Interna, l’aria degli ambienti chiusi è dalle 5 alle 10 volte più inquinata rispetto a quella esterna. Secondo una ricerca Istat, le persone trascorrono l’84% del loro tempo giornaliero in ambienti chiusi — di cui il 64% in casa.
Muffa e salute: cosa dice la scienza
L’inquinamento microbico coinvolge centinaia di specie di batteri e funghi che crescono negli ambienti chiusi quando ci sono condizioni di umidità elevata. L’esposizione a questi microrganismi è associata a malattie respiratorie, asma e allergie.
Nei bambini, circa il 13% delle asme croniche è associato a un’eccessiva umidità nelle abitazioni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato più appelli su questo tema: un’eccessiva presenza di umidità e muffe in casa è una minaccia concreta per la salute della popolazione.
Anche l’Istituto di Medicina (IOM) ha trovato prove sufficienti per collegare l’esposizione all’umidità degli ambienti a sintomi respiratori come tosse e respiro sibilante anche in persone sane, e a peggioramento dell’asma nelle persone già affette.
L’umidità in eccesso non è solo un problema estetico
Troppa umidità rende l’abitazione insalubre e aumenta i consumi energetici, perché gli ambienti troppo freddi e umidi richiedono più energia per essere riscaldati.
D’altro canto, anche l’aria troppo secca è fonte di problemi: le mucose di naso, gola e occhi si disidratano, perdono la loro funzione protettiva e lasciano i tessuti esposti.
Il punto di equilibrio — umidità relativa tra il 40% e il 60% — si raggiunge con una diagnosi corretta e un intervento mirato, non con una pittura antimuffa.
Pensi ancora che basti una pittura?
Se sei arrivato fin qui, sai già che la risposta è no. La pittura antimuffa tratta la superficie. La perizia tecnica con strumentazione professionale identifica la causa — e solo conoscendo la causa si può risolvere il problema in modo definitivo.
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Ing. Francesco Pritelli — Studio Pritelli Ingegneria, Cattolica (RN)
